Tutti i pecoroni che là fuori lavorano per me

Questo autunno sembra non volere arrivare mai. Esco di casa con la giacca e sudo come una scrofa del Guatemala. Sarebbe troppo un luogo comune dire che non ci sono più le mezze stagioni. Come del resto è meglio non dire gatto finché non ce l’hai nel sacco. Il tempo è imprevedibile, davvero imprevedibile. E può accadere di tutto.

Se il tempo fosse manipolato come i mercati, conoscendo il pensiero dei manipolatori sapresti come vestirti il giorno dopo. Ma così è molto difficile decidere, se mettermi i calzoncini da mare o i mutandoni di lana.

Nel mese di novembre 2016 nella Comunità TOP SECRET parleremo della mia tecnica preferita per entrare in tendenza, ovvero il Secondo Ritracciamento. Di questa figura abbiamo già parlato tanto, d’altra parte se vuoi conoscere le variabili segrete di questo pattern ti consiglio di non perdere in alcun modo l’occasione di impararle all’interno della nostra Comunità.

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Ieri sera sono stato a fare una serata con alcuni miei amici. Mi piange davvero vedere giovani talentuosi, studiosi e preparati fare fatica ad arrivare alla fine del mese o convincersi contenti di un lavoro da 600 euro al mese. Questo non è vivere, questo è sopravvivere. E pure male.

D’altra parte penso anche che mentre io trascorrevo anni a studiare grafici loro se ne stavano fuori a bighellonare. Io alle spalle ho molto più delle famose 10.000 ore di esperienza sui mercati. I giovani al giorno d’oggi si accontentato davvero di poco. Basta un pugno di noccioline e un cellulare nuovo ogni tanto e va tutto bene.

Bella stronzata

Se ci si vuole costruire un futuro non basta un part time da 400 euro al mese. Devi chiedere di più al mondo, e molto di più all’universo. Si dice che la mia sia la prima generazione che avrà meno dei nostri padri. Altra cavolata colossale.

Basta pretendere e ti verrà dato. L’importante è che non ti accontenti mai. Chi sta fermo è perduto. Staticità significa retrocessione sul lungo termine. Quindi se oggi guadagni 100 tra un anno dovrai portare a casa almeno 110. Altrimenti vuol dire che c’è qualcosa che non funziona.

Intanto si avvicina anche il Freedom Day 2017 e le opportunità di profitto si fanno sempre più interessanti, sicure e corpose. Le rendite passive di noi investitori sono sempre più cospicue grazie alla magia dell’INTERESSE COMPOSTO.

Non attendere, i posti che inizialmente erano 35 adesso sono meno di 10. Una vera e propria corsa al posto considerando che mancano ancora cinque mesi circa all’evento che potrà cambiare per sempre le sorti delle tue entrate.

Intanto Freud pesa più di sei chili. Tra poco compirà un anno e il veterinario dice che potrebbe crescere per un altro anno. Questo vorrà dire avere in casa una cosa pelosa che si muove con più di dieci chili. Praticamente una piccola pantera nera che passeggia per le stanze.

Il cielo è bianco ma il fretto stenta ad arrivare. Tra poco esco a comprarmi una nuova chitarra. I privilegi della libertà sono infiniti. I pecoroni a lavorare quaranta ore a settimana per quarant’anni. La società che lavora per i miei bisogni.

Cosa sono i soldi se non pezzi di carta dotati di simboli psicologici ed emotivi condivisi dalle masse ignoranti?

Buon fine settimana

Sprappi

6 thoughts on “Tutti i pecoroni che là fuori lavorano per me

  1. Ciao Vittorio,
    “lavorerò le mie 40 ore settimanali per portare a casa abbastanza da potermi togliere qualche soddisfazione”. Questo è ciò che pensavo quando ho iniziato e alla fine ci sono anche riuscito! Ma con il passare del tempo mi sono reso conto che noccioline e telefonini non avrebbero cambiato la mia vita e, cosa ancor più brutta, stavo barattando tutto questo proprio con il mio tempo. Ovviamente oggi lavoro ancora le mie 40 ore settimanali, ma studio con l’obiettivo di ottenere quella libertà finanziaria che mi permetta di esaudire il mio sogno più grande: guadagnare tempo . A proposito di “tempo”, qualcuno sostiene che anche la nostra situazione meteorologica siano in qualche modo manipolata…

    Damiano

    • Ciao Damiano, parli degli idioti delle scie chimiche. Quelli non la smettono mai di sparare cazzate. Un buon modo per giustificare le scelte imbecilli, inconcludenti e passive dei pecoroni.

      Buona giornata
      Vittorio

  2. Ho letto delle scie chimiche, ma non abbastanza per poter dare un giudizio definitivo. La mia era solo una battuta. Purtroppo siamo circondati da complottisti e spesso si fa fatica a distinguere il vero dal falso. Ho solo tanta voglia di strapparmi di dosso tutti questi fili da marionetta…

    Damiano

    • Sii forte, sii tenace e vedrai che la strada che stai per percorrere ti permetterà di tagliare fino all’ultimo filo.

      Vittorio

  3. Ciao Vittorio

    Sono pienamente consapevole da anni, della situazione di cui parli nell’articolo, motivo per cui condivido pienamente il tuo pensiero.
    Diciamo pure che molti se la meritano la situazione in cui si trovano: come dici tu, rimangono abbagliati da stupidaggini che non varrebbe nemmeno la pena considerare…ed è così che, specie tra i giovani, abbondano ignoranza e superficialità che li costringono ad una vita che pare più una gara di sopravvivenza che non una vita dignitosa…

    Il modo di porre rimedio a tutto questo c’è e come l’ho trovato io ce la possono fare anche gli altri…la continua fame di conoscenza è la chiave di tutto…sarà proprio la mancanza della medesima la causa di spiacevoli eventi e situazioni dei giorni nostri.

    Un saluto, a presto!

    • Ma la cosa bella è che spesso i più imbecilli sono proprio i laureati col massimo dei voti, i famosi primi della classe. Tanti anni di studi per poi ritrovarsi ad affogare la propria inettitudine in cinque euro di cicchetti il sabato sera.

      Vittorio

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