Trova l’equilibrio tra la ragione e l’istinto

Dax 14gen16

Per un trader che guadagna tutti i giorni sembra impossibile lasciare soldi sul piatto. Perdere o guadagnare denaro è semplicemente un fatto, e come tale deve essere escluso da qualsiasi coinvolgimento emotivo. Se inizialmente ti può sembrare impossibile riuscire nell’impresa, col tempo e con l’esperienza, come si dice, ci si fa il callo.

L’operazione che vedi sopra l’ho eseguita giovedì scorso, 14 gennaio 2016, sul Dax poco dopo l’apertura europea. A primo sguardo probabilmente non riuscirai ad orientarti molto rispetto al grafico della tua piattaforma. E’ assolutamente normale, non ti preoccupare. Il grafico che vedi è infatti impostato non sul tempo ma sui volumi. Ho volutamente nascosto le impostazioni perché non voglio crearti confusione. Sono anche certo che ci sarà qualcuno che andrà a ricavarsi le impostazioni da solo. Poco male, ma bisogna fare attenzione. Questo tipo di grafico viene tarato dinamicamente in relazione alle condizioni del mercato.

In questo periodo il Dax sembra impazzito. Il book è molto leggero, i volumi sono bassi e si presenta una volatilità molto difficile da gestire. La mia esperienza e le mie conoscenze mi permettono di orientarmi bene anche in queste condizioni. Di contro, se sei un trader alle prime armi ti sconsiglio fortemente di lavorare su questo strumento. I mercati, come ho già accennato in altri articoli, stanno cambiando molto velocemente, ed il rischio principale per il debuttante allo sbaraglio è quello di farsi davvero molto male.

Durante il REVOLUTION DAY spieghermo benissimo come lavorare con questo tipo di grafico, come impostarlo e come sfruttare al meglio tutte le succulente occasioni che si presentano sui tuoi derivati preferiti. Parleremo delle 3 fasi fondamentali in cui si può trovare il mercato, ed imparerai quali tecniche devi usare in base alla fase in cui ci si trova.

Oggi l’inverno ha di nuovo aperto le sue porte. Dopo la falsa primavera durata tre giorni, il cielo è tornato ad assumere la bianchezza tipica delle stagioni fredde di Bologna. Da adolescente ero metereopatico, il mio umore era molto influenzato dal tempo. Tanto per dirti quanto ero sensibile, se in un giorno di bel tempo passava una grossa nuvola sulla mia testa subito mi giravano le balle e diventavo insopportabile. E poi dicono delle donne mestruate. Beh, io ero molto, ma molto peggio.

I tempi cambiano, e con loro anche noi. L’uomo è sempre diverso e sempre uguale. Non esiste una vita con solo salite o un’altra con solo discese. Come i grafici, anche le nostre giornate possono essere rialziste, ribassiste o permeate da una noia congestionante.

La cosa importante non è ciò che ti capita, ma come reagisci a ciò che ti capita. Per essere un trader di successo devi imparare anche nella vita di tutti i giorni a lasciarti scivolare addosso le cose. Non importa cosa ti possa accadere: cerca sempre di rimanere fermo emotivamente.

Il trader è una macchina da guerra, e se vuole vincere una battaglia deve prendere le proprie decisioni attraverso il perfetto equilibrio tra la ragione e l’istinto.

Se la ragione prende troppo controllo la tua operatività sarà sterile e vuota. Se invece l’istinto prendere il sopravvento le tue operazioni saranno piene di significato ma cieche, prive di controllo. Trovare l’equilibrio tra le due parti non è cosa semplice. Con gli animali abbiamo in comune la parte istintuale. La ragione ed il linguaggio verbale sono qualcosa di inedito nella storia della vita, una prerogativa e un’esclusiva dell’uomo. Ma la ragione da sola non basta a diventare dei trader di successo.

Costanza emotiva ed equilibrio sono una delle chiavi fondamentali del successo nel trading. Molti dei grandi talenti vengono fuori dopo un importante periodo di introspezione e studio interiore. Nessuno è sollevato da questo tipo di ricerca, e tu non puoi essere da meno.

Ti insegnerò come prendere il pieno controllo su te stesso e allo stesso tempo lasciare completamente libere le tue capacità creative. Diventerai un vero e proprio generatore di profitti, e rimarrai tale per tutta la vita. Allo stesso tempo ti sentirai bene con te stesso e l’ambiente circostante, molto meglio di quanto tu possa immaginare. Troverai il tuo vero io, troverai il centro e te stesso, e con questi la pace interiore.

Conosci te stesso e diventa un vincente. La vita ti ringrazierà, e tu, caro amico, ringrazierai la vita per i frutti che ti avrà donato.

Buona giornata

Sprappi

8 thoughts on “Trova l’equilibrio tra la ragione e l’istinto

  1. Buongiorno Vittorio,
    è esattamente quello che sto cercando.
    Ci sentiamo più tardi?
    Grazie.
    Buona giornata.
    Antonio A

  2. Bellissimo articolo Vittorio. Complimenti. L’equilibrio tra istinto e ragione io l’ho sempre ricercato, lo applico soprattutto nella vita di tutti giorni e devo dire che mi sono preso le mie soddifazioni! Ci vuole impegno, io ero prevalentemente istintivo, ma con il tempo si può migliorare e di conseguenza stare meglio con se stessi e gli altri.

    Buon profitto a tutti e soprattutto buona vita!

    • Ciao Giovanni, sono molto contento che tu stia andando bene. Se il mercato è una gabbia di leoni, tu di certo hai la stoffa del capo branco.

      Buona giornata
      Vittorio

      • Sicuramente ho avuto un ottimo maestro!
        A presto Vittorio e continua ad alimentare questo blog.
        Il trading è un mestiere difficile e affascinante. Ci vuole impegno e costanza.
        I tuoi lettori, leggendo gli articoli, se non impareranno ad essere profittevoli almeno avranno imparato delle importanti lezioni di vita ed è questo uno dei motivi per cui continuerò a seguirti.

        • Grazie per le tue preziose parole Giovanni. La mia più grande soddisfazione e il mio maggiore successo stanno nel dare un contributo a migliorare la vita delle persone.

          Stammi bene
          A presto
          Vittorio

  3. Vittorio penso sinceramente che tu sei l’unico a trasmettere pillole di saggezza vita e anche tecnicismo dei mercati e da quelli che dici e’ vero il trading non e’ per tutti anzi ci sono nel web tanti ciarlatani che si definiscono pseudo trader ma non sanno nemmeno ne leggere ne impostare un grafico.
    continua cosi e grazie ancora.
    bupona serata leonardo

    • Sembra antidemocratico dirlo, è infatti lo è. Il trading è un mestiere aristocratico perché per ottenere risultati è necessaria la coesistenza di numerosi fattori e caratteristiche soggettive. Tutto si impara, ma non tutti hanno il coraggio e l’energia per mettersi in gioco.

      Buona serata
      Vittorio

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