Panem et circenses

Non mi sono mai piaciute le vacanze comandate. Adoro pensare che là fuori ci sono milioni di persone che lavorano per soddisfare i miei bisogni. Mi fanno pena e tenerezza tutti quelli che aspettano con ansia l’arrivo del Natale o della Pasqua per prendersi un attimo di respiro dalla propria schiavitù quotidiana.

In fondo i governanti romani c’erano arrivati prima di tutti. Dai all’uomo pane e divertimento e ti tutelerai da future ed eventuali sommosse popolari. Al governo in fondo gliene frega dell’individuo solo quando c’è da pagare le tasse. Per il resto vale la legge dei grandi numeri. Non importa chi nasce o chi muore, l’importante è che ci siano sempre dei nuovi polli da spennare.

La gente viene spremuta fino al midollo. L’uomo medio lavora almeno sei mesi per lo stato e sei mesi per se stesso. E questo aldilà che sia dipendente o autonomo. Anzi, paradossalmente, se sei libero professionista sei più schiavo del dipendente. Sono infatti molti a dover lavorare anche fino a settembre inoltrato per lo Stato. E tutto questo moltiplicato per almeno quarant’anni. I tuoi preziosissimi anni.

Ma che vita è questa? Dicono che pagare le tasse sia un dovere del cittadino. D’altra parte in Italia ci sono così tanti sprechi, a cominciare dalla Casta Politica, che non si capisce proprio perché si debba pagare così tanto.

Il nostro è il paese dei più furbi. Solo i furbi infatti hanno la possibilità di vivere bene. Il mio consiglio a un ventenne con un po’ di intraprendenza e talento è di certo quello di andare a vivere in un paese in cui tutti pagano le tasse. Se tutti pagano le tasse, se non ci sono sprechi ed è radicato un forte senso civico, anche gli schiavi del capitalismo hanno la possibilità di vivere dignitosamente la propria vita senza eccessivi sacrifici.

Dax 24mar16

Se invece sei libero come me puoi anche restare nel tuo paese e goderti la vita come meglio credi. In fondo non c’è nulla di più gratificante che pagare le tasse con i soldi degli altri, ovvero il denaro guadagnato con la borsa.

L’operazione che vedi sopra l’ho eseguita giovedì scorso, 24 marzo 2016, nella mattinata. Si tratta di un Secondo Ritracciamento short. Il rischio era inferiore ai 100 euro e l’idea era quella di andarne a prendere più di 1000. Un rischio/rendimento fortemente a tuo vantaggio è ciò che sul lungo termine tutela il tuo conto. Se lasci correre le operazioni fino ai target prestabiliti potrai, anche con una sola operazione, recuperare tutti gli stop loss che hai accusato in precedenza, o alla meglio crearti il budget per coprire quelli futuri.

La Pasqua è passata. Non sono credente e non me ne importa nulla delle feste imposte dal calendario. In fondo questi eventi popolati sono solo un modo dell’economia di farti spendere inutilmente un sacco di soldi. Proprio roba da polli. Festeggiare va bene, anzi benissimo. Ma lo faccio quando dico io, con chi voglio io, per i motivi che decido io e soprattutto al prezzo che decido io.

Non fare il pollo. La tua Pasqua può essere tutti i giorni della tua vita. Ricordati sempre che la società è solo un’invenzione neanche tanto ben riuscita, e come tale va trattata. Nulla di ciò che ci vogliono fare credere è reale. Natale, la Pasqua, le tasse e San Valentino non sono più reali di Topolino, Paperino o Bugs Bunny.

Perciò, caro amico, puoi crearti anche tu come ho fatto io il tuo mondo a immagine e somiglianza. Vivrai libero e felice. Nessuno ti può costringere a fare qualcosa. Neppure lo Stato, neppure un dio.

Sii libero. Fai quello che ti pare, perché la vita molto probabilmente è una sola e sprecarla lavorando per qualcun altro non mi sembra proprio il caso.

Buona giornata

Sprappi

2 thoughts on “Panem et circenses

  1. Quello che scrivi Vittoria e’ la verita’. dovevi essere in giro dalle mie parti sui laghi lombardi e sulle piste da sci sembravano dei pecoroni. code su code per liberarsi dalla schiavitu’ che ci impone questo stato ladro.
    In merito all’operazione posta in schermata avresti anche potuto entrare dopo le 9.20 orario della tua piattaforma su quel doppio massimo a modo lust hunt ? Anche quella che hai fatto tu in quel frangente di grafico potevi considerarla anche un lust hunt oltre che secondo ritracciamento.
    Scusa Vittorio l’hai fatta anche in un orario che di solito non operi perche’ ti spiaceva non operare di fronte ad un pattern cosi affidabile? la tua uscita l’hai messa sui minimi precedenti?.
    Grazie ancora e buona giornata leonardo

    • Ciao Leonardo, l’entrata corretta era il secondo ritracciamento. In questi casi in cui i riferimenti sono lontani preferisco attendere una rottura. Il target era sui minimi. Operare solitamente in un orario preciso non significa dover escludere per forza tutto ciò che accade in altri orari. Se l’entrata è bella la puoi fare anche a venti minuti dalla chiusura dei mercati.

      Buona giornata
      Vittorio

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