Mi è uscito un topo dal cesso

Ieri a Bologna ha fatto davvero un tempo bruttissimo. E’ proprio vero, una rondine non fa primavera. E così sembra che siamo ripiombati tra le braccia dell’inverno più profondo. Le mezze stagioni, in fondo, non sono mai esistite. Coccodrilli nelle fogne, topi e serpenti che emergono dalle tubature del water, l’uomo col cranio spaccato dentro al casco. Quasi tutti conoscono queste leggende metropolitane e quasi tutti, almeno una volta nella vita, si sono terrorizzati ad ascoltare queste storielle popolari.

E’ proprio dal concetto di credenza che vorrei partire oggi per farti ragionare su alcune faccende di grande importanza.

Per ricapitalizzare o addirittura raddoppiare un conto sono necessarie alcune accortezze. La prima è quella di rischiare sempre poco. La seconda è di prelevare la metà appena raggiunto l’obiettivo del raddoppio. In altre parole, se parti con 5.000 euro di conto, appena arrivi a 10.000 ti porti a casa 5.000 e ricominci daccapo. E’ proprio a partire da queste semplici regole che ho edificato le fondamenta della mia fortuna sui mercati finanziari.

Dax 22mar16

L’operazione che ti propongo oggi l’ho eseguita durante la preapertura di ieri, 22 marzo 2016. Come sai non amo molto lavorare in preapertura, a meno che non ci siano delle condizioni operative ottimali. Ed è esattamente quello che si è verificato ieri. Il mercato era debole ed ho sfruttato tale situazione con una serie di entrate in tendenza molto profittevoli.

Sul grafico è presente il livello di entrata (scivolato di qualche tick al ribasso), dove ho messo lo stop loss e dove ho programmato la potenziale uscita. Non sono molti i trader professionisti disposti a condividere la propria operatività. Quindi, ti invito a concentrarti bene per capire in profondità ciò che ho fatto. Questo tipo di operatività la conoscono alla perfezione i miei allievi. Loro sanno bene che lavorare con le tecniche sbagliate nella fase di mercato sbagliata può solo portare alla rovina del trader.

Una delle cose fondamentali di cui abbiamo parlato durante il Revolution Day del 14 marzo 2016, probabilmente la cosa più importante, è stata proprio quella i saper riconoscere alla perfezione le fasi di mercato. Il mercato non si trova sempre nella stessa situazione, e tutto ciò che puoi trovare gratuitamente su altri siti di trading non corrisponde a verità.

Il mercato è come noi, in base al momento della giornata può eccitarsi, essere addormentato, stizzito, incazzatissimo o docile come un agnellino. Sapere riconoscere le fasi è importante per riuscire a capire di che umore si trova il derivato o il gruppo di derivati su cui stai lavorando.

Le credenze che abbiamo sul mercato e sulla vita in generale influiscono fortemente sul nostro modo di agire. Se ad esempio credessi alla Terra piatta probabilmente non mi metterei a progettare un viaggio per fare il giro del mondo. Allo stesso modo se credo che il mercato abbia sempre lo stesso temperamento utilizzerò sempre le stesse tecniche in tutte le circostanze.

Ed è proprio qui che arriva l’errore fatale. Nel tuo piano di trading concepisci delle entrate precise appena si verificano determinate condizioni. Se vuoi guadagnare tutti i giorni devi inserire nel tuo piano la varianza determinata dalle varie fasi.

Se vuoi imparare quali sono le fasi e come sfruttarle a tuo favore scrivimi una mail. Analizzeremo assieme il tuo caso per capire qual è il percorso formativo che si adatta di più alle tue esigenze. Il mio consiglio è quello di non rimandare mai la formazione, soprattutto se hai la possibilità di imparare la verità sul mercato da un trader professionista affermato.

Caro amico, aspetto la tua mail. Il tuo successo e la tua nuova vita sono a portata di click.

Buona giornata

Sprappi

12 thoughts on “Mi è uscito un topo dal cesso

    • Le fasi di mercato sono le varie modalità in cui i Market Movers manipolato il mercato. Se non sai come distinguerle e sfruttarle rischi di filtrare una valanga di falsi segnali.

      Buona giornata
      Vittorio

  1. Le fasi di mercato le individuo dinamicamente mentre si forma il grafico o posso avere indicazioni dai movimenti che il prezzo ha fatto in passato ?

    • Ciao Gianni, in realtà non è esattamente così. Diciamo che ne hai beccata una su tre.

      Buona serata
      Vittorio

  2. Io osservo prevalentemente fasi di caccia agli stop con recuperi che sono anch’essi una caccia agli stop…..
    Praticamente è tutto una continua caccia agli stop senza sosta…….

    • Diciamo che il mercato è più strutturato di così. In ogni caso la tua è una buona approssimazione.

      Buona serata
      Vittorio

  3. Mi sono fatto anch’io questa domanda.
    E’ possibile che usino la volatilità causata dalla caccia agli accumuli per far rimbalzare il prezzo nella direzione opposta e quindi impegnando meno risorse andare di nuovo a caccia degli accumuli nella direzione opposta.
    Quindi come dice Francesco una caccia senza sosta.
    Mi sembra semplice come ragionamento. Magari no è possibile attuarlo continuamente.

    • Quello che dici è valido solo in alcune circostanze particolari. Tieni conto che l’operatività degli squali è molto più complessa di quanto il trader medio potrà mai arrivare a capire da solo. Dietro queste dinamiche ci sono delle menti davvero brillanti, per non dire geniali.

      Vittorio

  4. Il mio sarà un ragionamento semplificato, ma se fossi un istituzionale con la capacità di muovere un mercato, cosa farei?
    Esempio voglio acquistare un numero molto alto di contratti, se lo facessi in un colpo solo il prezzo schizzerebbe inevitabilmente all’insù.
    Devo dare tempo al mercato di “digerire” il mio quantitativo, quindi ingabbio il prezzi in un range, quindi in una congestione.
    Questa dovrebbe essere la fase iniziale.

    • Il tuo è un ragionamento corretto a linee generali ma incompleto. La verità è più nascosta di quanto può sembrare.

      Buona serata
      Vittorio

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