L’irrefrenabile desiderio di recuperare le perdite

Chi accusa una forte perdita di denaro in borsa vive del desiderio di recuperare, possibilmente con gli interessi, tutti i soldi lasciati sul piatto. Questo meccanismo naturale parte dall’avere fallito in qualcosa di importante, nonché dall’avere sottratto sostanze a se stessi e alla propria famiglia.

Chiaramente il concetto di “grossa perdita” è assolutamente relativo. Conosco storie di persone che hanno perso in borsa i risparmi di una vita. C’è gente al mondo che a causa del non saper accettare un piccolo stop loss ci ha rimesso anche le mutande.

La mia domanda adesso è: dov’è finito adesso il tuo orgoglio? Dove si è cacciata la tua onnipotenza oracolare? Nessuno, neppure un Market Mover ha sempre guadagni garantiti quando entra a mercato. A volte si scontrano banche, paesi e istituzioni diversi e qualcuno dovrà rimetterci parte del proprio capitale. La Borsa è così, il denaro non si crea, ma semplicemente si sposta in continuazione.

La borsa non fa prigionieri, e neppure feriti. E’ un attimo perdere la testa ed entrare di impulso a mercato nel momento sbagliato. Puoi rimetterci un viaggio, oppure puoi perdere la macchina. Puoi anche vederti pignorare la casa che hai sudato in interminabili ed estenuanti anni di lavoro.

Per tutelare il tuo capitale bastano semplici accorgimenti. Per prima cosa devi usare SEMPRE, e ripeto SEMPRE, uno stop loss piccolo, possibilmente dentro l’1% del tuo capitale. La seconda cosa da tenere sott’occhio è la leva. La leva, lo sai già, è un’arma a doppio taglio. Più profitti potenziali vuol dire più esposizione al rischio.

Personalmente non mi spingo mai oltre una leva 1:10, ma la mia preferita, quella che utilizzo comunemente, è una 1:5. Consiglio anche a te, se non ti vuoi scottare tanto, di non superare tali soglie limite. Così facendo è molto difficile, anche se possibile, perdere in poche operazioni il proprio capitale. Certo, i cretini esistono in tutto il mondo.

E’ chiaro che alla stupidità umana non c’è limite, contrariamente invece all’intelligenza che i limiti li ha ben definiti. Al peggio non c’è mai fondo, ma al tuo conto sì. C’è un limite, e tale limite lo conosci tu e solo tu. Se perdi in borsa la colpa è tua e soltanto tua.

Per guadagnare sui mercati non serve fortuna, non è necessario avere santi in paradiso. Servono la giusta interpretazione da dare al mercato e un piano di trading a prova di 11 settembre. Perché quando entri in una operazione devi sempre tenere in considerazione la possibilità di qualche fattore macroeconomico inatteso che ti possa fare saltare tutto in aria.

Non fare il pollo, non ci rimettere anche tu la casa e la vita come altre migliaia di sprovveduti. Iscriviti alla mia Scuola di Trading e punta all’eccellenza finanziaria. Diventa professionista imparando le tecniche e la psicologia dei Market Movers.

Non è un sogno, ma un obiettivo vicino che può diventare realtà. Non esitare ancora, non permettere ad una singola fatale cagata di mettere in discussione le fondamenta economiche e psicologiche della la tua esistenza.

Il tuo futuro e quello dei tuoi cari è in mano tua. Spicca il volo e diventa un trader vincente. Cambia vita e dimentica per sempre tutte le frustrazioni.

Buona giornata

Sprappi

4 thoughts on “L’irrefrenabile desiderio di recuperare le perdite

  1. Ciao Vittorio,
    vorrei un chiarimento in merito al concetto di leva….
    Quando parli di 1:10 e 1:5 cosa intendi il rischio/rendimento?
    Sai, perchè operando con i futures non posso gestire la leva ma posso gestire esclusivamente il risk e money management ….
    Attendo tue delucidazioni in merito….

    • Ciao Francesco, parlavo proprio di leva, prevalentemente in riferimento al mercato del forex e dei cfd. Se la leva è troppo alta di conseguenza il rischio può essere fatale.

      Buona giornata
      Vittorio

  2. Ciao Vittorio, sono d’accordo con quello che dici anche perchè le ho già sperimentate;
    ma i market-mover o mani forti non possono muoversi tutti allo stesso modo e quindi anche loro accuseranno delle perdite giusto ?
    grazie

    • Ciao Gianluca, non sempre gli squali si muovo assieme. A volte può capitare che si assista a una lotta squalo contro squalo.

      Buona giornata
      Vittorio

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