L’importante è perdere

CL 18nov15

Ieri pomeriggio, dopo 12 anni di inattività, ho ricominciato ad allenarmi a ping pong in un club molto conosciuto qui a Bologna. Dopo tanto tempo sono ovviamente molto legato e i movimenti che faccio non sono più quelli fluidi e scattanti di un tempo.

Lo sanno tutti, sono un pigro da competizione. D’altra parte avevo voglia di rimettermi un po’ in giorco e staccare la racchetta dal chiodo. Un tempo ero davvero bravo, mi allenavo con costanza ed ero a un passo per entrare nella squadra ufficiale. Oggi non essendomi più allenato per un periodo tanto lungo devo ricominciare da zero.

Ripartire daccapo non mi spaventa. So benissimo come funziona: più sbaglio e più imparo. Ieri ho giocato contro un ragazzo di 18 anni che è agonista e che si allena tutti i giorni. Le partite a tennis tavolo arrivano  a 11, e su 10 partite il mio risultato migliore è stato un 6 a 11 per lui. Le ho perse tutte. Questo è un risultato che demoralizzerebbe chiunque. Ma io no, io sono contento di perdere. E’ solo perdendo che imparo, è solo con la sconfitta che affino la tecnica e l’astuzia per le mie future vittorie.

In sostanza, perdere è un investimento sul futuro.

Se vuoi essere profittevole nel trading, all’inizio devi perdere. Che tu lo voglia o no. L’errore e la sconfitta sono i mezzi più potenti e veloci di crescita. Se ci fai caso, questo è esattamenete il contrario di quello che ci insegnano a scuola. Ci dicono: sìì perfetto, non sbagliare, studia come se non avessi fatto altro nell’utero di tua madre. Chiaramente le cose non funzionano così. I migliori di domani sono quelli che sanno incassare il colpo oggi.

L’operazione che vedi è frutto del Recupero del Vero Minimo, tecnica che in passato mi hai già sentito nominare molte volte. Per arrivare a questo tipo di operatività, per riuscire ad elaborare una tecnica che funziona ben 9 volte su 10 ci ho messo anni. Anni di sacrifici e studi anche nei fine settimana. Mentre i miei amici si divertivano in giro io stavo a casa a studiare decine di anni di grafici, ed ero contento. Sapevo bene che se avessi avuto costanza le decine di errori che facevo mi avrebbero restituito il successo del futuro.

Se non hai voglia di sbagliare, se il tuo ego è così forte che si vuole sentire sempre al centro dell’attenzione e sempre invulnerabile, allora stai lasciando da parte i frutti più preziosi della conoscienza, ovvero i semi della crescita personale.

Abbi il coraggio di commettere errori e di perdere, perché solo così potrai migliorare come essere umano, come persona ed infine come trader. Ed alla fine riceverei il migliore dei premi. E’ come nella favola del brutto anatroccolo che infine diventa cigno. Un giorno, quando meno te lo aspetti, ti trasformerai da perdente a vincente, e solo allora capirai l’immenso valore dei tuoi sbagli passati.

Buon fine settimana

Sprappi

Il Segreto dei Market Movers

6 thoughts on “L’importante è perdere

  1. Grande Vittorio sempre il migliore e ci stupisci ogni giorno.
    quelle che dici sono parole sante, e’ proprio dagli sbagli che si impara e capisce gli errori da non ripetere.
    in tutte le cose, attivita’ e specialmente nel trading bisogna essere umili capire gli sbagli e non sfidare mai il mercato altrimenti ti distrugge psicologicamente e economicamente.
    bellissima operazione di grande tecnicismo e intuizione delle mosse dei market mover ti fanno credere di scendere ancora e invece c’erano degli ordini da andare a riprendere su quello che hai segnato il vero minimo? ho capito bene?.
    grazie e buon fine settimana anche a te.
    a lunedi tuo amico fedele leonardo

    • Il ragionamento in questo caso è più complesso, non si tratta di una caccia agli stop ma di un recupero. È proprio qui che risiede il segreto centenario della borsa, il segreto dei market movers.

    • Il trading è una grandissima scuola di vita. Ma per fortuna mia e di quelli che come me guadagnano sono pochi a capirne a fondo l’essenza.

  2. Vittorio, credo che sia proprio il miglior articolo che tu abbia pubblicato, non tanto per il contenuto, ma per l’immagine di presentazione. Un’informazione, sempre inerente alla foto, si tratta del posto dove vai a giocare a ping pong? Se lo fosse potresti darmi l’indirizzo che voglio iscrivermi anch’io?

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