L’errore finanziario numero 1

Operatività reale 1dic15

Forse quello che sto per scrivere potrà urtrare un po’ i tuoi nervi. Pazienza, ti fai una bella camomilla e ritorni tranquillo più di prima.

Noi italiani siamo molto attaccati alla casa di proprietà. Toccaci tutto ma non la casa. Quando una coppia decide di andare a vivere insieme si pone il problema di dove e come andare a stare. Ovviamente, la questione non si pone se uno dei due o entrambi hanno già una casa di proprietà a disposizione.

Ti sto facendo il caso in cui due giovani volessero andare a vivere insieme e dovessero decidere se prendere una casa in affitto oppure se comprarla.

Chiaramente i soldi non ce li hanno. Al più possono ambire alla firmetta di qualche parente, genitore o nonno, a garanzia del capitale che dovrà essere restituito in caso di mutuo, o a garanzia dell’affitto che dovranno andare a pagare di mese in mese.

Il ragionamento più comune è questo: i soldi dell’affitto sono perduti! Tanto vale farsi un bel mutuo, così alla fine la casa è la mia!

E così fai un bel mutuo di venti o trent’anni, come se riuscissi a prevedere il futuro a così lunga distanza. Quando firmi il rogito sei al settimo cielo, sai di avere comprato una casa, adesso hai qualcosa di tuo.

Come spero saprai già, la casa non è tua, bensì della banca, finché non finisci di pagare fino all’ultima rata. Qualsiasi cosa possa accadere alle tue condizioni finanziarie tra la prima e l’ultima rata compromette completamente il tuo sogno di “avere qualcosa di tuo”.

Comprare casa è ciò che il sistema vuole da te. Il denaro è debito e se l’economia vuole crescere qualcuno dovrà, che piaccia o no, indebitarsi.

Quando fai un mutuo per comprare una casa in cui vai a vivere sei un soggetto debole. Il sistema economico vuole che la gente si indebiti per due motivi: il primo è che siccome lavori per ripagare i tuoi debiti non hai il tempo di pensare, il secondo è che sei facilmente ricattabile: se non lavori, ti portiamo via tutto quello che hai.

Il mutuo per comprare la tua prima casa è l’errore più grande della tua vita. Dal momento in cui firmi non sei più libero, sei uno schiavo della banca finché non hai ripagato tutto con gli interessi. E che interessi!

Diverso è il discorso se compri una casa da investimento. Vai quindi a vivere in affitto e con i soldi dell’affitto della casa che hai comprato ci paghi il mutuo. La casa che compri, se ti sai fare bene i conti, ti esce gratis e magari ti avanza anche qualcosina.

Il concetto di proprietà privata, il piacere che si prova pensando di possiedere qualcosa, è il vero problema di tutto. Più debiti passivi, ovvero debiti non da investimento, hai a tuo carico, più sei schiavo della società.

Ma in realtà è una prigionia che hai scelto tu.

Io ad esempio non ho intestato nulla di materiale, neppure questo blog è intestato a me. Non ho bisogno di nulla di intestato per essere ricco. La ricchezza risiede nello stile di vita e nelle possibilità che hai, non negli oggetti che possiedi. Mettitelo bene in testa.

Vivo in affitto, non mi serve la macchina e la maggior parte dei miei capitali sono lontani da occhi indiscreti. Ci siamo capiti.

Io sono trader, e vivo nella consapevolezza che se un giorno, per qualsiasi motivo, dovessi perdere paradossalmente tutto, potrei comunque ricominciare una nuova vita in qualsiasi parte del mondo con pochissimi soldi.

L’ho già fatto, sono già partito con 2000 euro. Posso rifarlo se voglio. Conosco i segreti dei mercati e so come sfruttare queste conoscienze a mio vantaggio.

Se vuoi imparare anche tu come costruirti una nuova vita libero da qualsiasi tipo di catena, iscriviti ora al REVOLUTION DAY che si terrà a Bologna il 14 marzo 2016. Parleremo di un nuovo futuro e di sterminati orizzonti. Ti svelerò trucchi finanziari che neppure immagini.

Ma fai in fretta, in soli due giorni le iscrizioni con lo sconto sono quasi finite. I posti totali sono solo 20, chi saranno i fortunati?

Sìì veloce, il tuo domani risiede nelle tue scelte di oggi.

Buona giornata

Sprappi

Il Segreto dei Market Movers

 

 

 

 

 

 

2 thoughts on “L’errore finanziario numero 1

  1. Quello che dici sono parole sante vittorio la gente pensa di essere ricca ad possedere un immobile invece ti obbligano a lavorare e non ti danno il tempo di pensare ma solo di pagare.
    complimenti per il risultato di giornata. sono tutte sul dax in mattinata apertura europea o anche pomeriggio?.
    grazie ancora leo

    • Le operazioni che vedi sono state eseguite per la maggior parte di mattina, solo un paio nel pomeriggio. In ogni caso il Dax è meglio tradarlo la mattina. Dopo una certa ora le mani forti vanno a mangiarsi il panino.

      Buona serata
      Vittorio

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