La truffa del broker – La borsa non è una tassa sulla speranza.

Dax 14apr apertura ttesu123

Il primo giorno fu incredibile. Arrivai al nono piano di quel palazzo con la curiosità di chi non sta più nella pelle. Ero arrivato a Barcellona da poco più di una settimana, trovai il contatto e chiamai senza esitazione. Era un Broker, una di quelle strane entità astratte di cui tutti parlano e pochi sanno, ed io, stavo proprio per entrare nella tana del leone dalla porta principale.

Mi accolse cortesemente Teresa, una delle segretarie tuttofare della sede. Mi sembrava di essere entrato nel film Wall Street con Micheal Douglas. Le pareti della stanza piena di computer e di vetrate che davano sulla città erano tappezzate di quadri raffiguranti tecniche ed inverosimili operazioni. Era il regno di Fibonacci, delle sudate alla corte delle notizie del primo venerdì del mese e degli stop loss tecnici di almeno cinquanta punti.

Già allora, la mia formazione consigliava tutt’altro. Guardavo solo il grafico, avevo sempre uno stop loss piccolo e utilizzavo gli indicatori molto malvolentieri. E non per arroganza, ma per la ferma convinzione che nulla potesse darmi migliori segnali che i semplici movimenti di prezzo a grafico pulito.

Teresa mi fece accomodare ad una delle postazioni. Al mio fianco, un trader sovrappeso e vistosamente stizzito, probabilmente a causa di una perdita onerosa. Accesi il pc ed avviai la piattaforma. La segretaria si mise al mio fianco e cominciò a parlami a macchinetta di come erano abituati a lavorare loro. L’ascoltai con attenzione, poi le domandai: “Perché insegnate ai piccoli trader tecniche che sapete benissimo che non funzionano?” Lei mi guardò col sorriso di chi ha di fronte un ingenuo. Ed in effetti, col senno di poi, posso dire che lo ero.

Una delle prime cose che imparai in Spagna, subito dopo la ricetta del Salmorejo, era che il broker organizza corsi gratuiti e ti insegna tecniche che vanno esattamente controcorrente rispetto all’operare delle mani forti.

MOLTI TRADER ALLE PRIME ARMI ABBOCCANO ALLA STORIELLA DELLA TECNICA DI ENTRATA

Il broker, come qualsiasi addetto ai lavori sa benissimo che la tecnica di entrata al mercato è qualcosa di soggettivo e può cambiare da trader vincente a trader vincente. Ciò che davvero conta è come il mercato si muove e perché. In effetti come entri è importante, ma essendo solo una parte del lavoro non si può pensare che imparare una regolina possa risolvere tutti i problemi.

Quindi se hai qualche soldo da parte, non sai nulla di borsa e credi di fare soldi facili ti conviene di più darti all’ippica, alle bocce o alla prostituzione. Senza sforzo, studio, passione e costanza il tuo capitale, piccolo o grande che sia, è davvero a rischio.

Ne ho visti e sentiti così tanti finire male che ormai non li conto più.

Il Segreto dei Market Movers è il segreto del tuo broker

A presto.

Sprappi

 

8 thoughts on “La truffa del broker – La borsa non è una tassa sulla speranza.

  1. Ciao Sprappi,
    Vorrei chiederti per imparare da te come dovrei fare.
    Mi piacerebbe capire e imparare la tua tecnica di trading.
    Attendo tue, grazie.
    Massimo.

    • Ciao Massimo, continua a seguire l’evolversi del blog e spero che presto molti dei tuoi dubbi sul trading svaniranno per sempre. Nel frattempo raccontaci chi sei e quali sono le tue esperienze e conoscenze nel mondo del trading.

      L’errore e la condivisione sono la base della crescita personale e collettiva.

      A presto.

      Sprappi.

    • Grazie Christian, benvenuto! In bocca al lupo anche per il tuo, davvero complimenti, bravo.

      buona serata

      Sprappi

  2. Signor Sprappi, buona sera. Una vecchia discussione fatta con te su facebook diversi mesi fa, non mi fece dormire la notte. Il trading è dominato dal caso, dalla statistica… per chi non sa.

    • Buonasera caro Sebastiano. Ho appena scritto una risposta a Soldini su amicaborsa sotto il tuo articolo.
      Ci sono molte cose nella borsa che non fanno dormire…soprattutto quando ti accorgi, che almeno in certi orari di mercato, la statistica c’entra poco…

      Qui siamo a casa mia e possiamo parlare di ciò che vogliamo senza il timore di venire censurati.

      Benvenuto e ben ritrovato Sebastiano

      Buonanotte

      Sprappi

  3. Complimenti per l’articolo. è stato bello anche ritrovare altri amici sul blog………salve a tutti ragazzi!!!!

    • Grazie Francesco, benvenuto sul blog! Avremo molto di cui discutere in libertà qui. E soprattutto nuovi amici da conoscere, ed altri, piacevolmente da ritrovare.

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