La Terra di Mezzo

Abbiamo già accennato a qualcosa di grosso che bolle in pentola. Non è la prima volta, e di certo non sarà l’ultima, che in borsa avvengono grossi cambiamenti. Per alcuni questi momenti possono risultare anche profondamente traumatici. Immagina di sposarti con una persona che credi di conoscere bene. Una mattina ti svegli e quella stessa persona si comporta in maniera totalmente differente dal solito.

C’è chi ne fa una malattia, e c’è chi, come me, ci ride sopra. Il mondo è un posto in continua evoluzione e bisogna accettare questo fatto come una qualsiasi altra contingenza della vita. In questo senso mi fanno molto pensare gli aspiranti trader che mi dicono di essersi “affezionati” a un determinato strumento finanziario. Non è soltanto un atteggiamento sciocco, ma anche estremamente controproducente.

                                                         Dax 15gen16 - terra di nessuno

Questo sopra è il book del Dax di giovedì della scorsa settimana. Siamo di mattina, neglio orari che più preferisco per operare. Ma come vedi c’è un problema, un grosso problema: l’area che ti ho evidenziato nel rettangolo rosso indica la Terra di Mezzo, ovvero un copioso spread denaro-lettera che metterebbe a dura prova l’operatività di chiunque. Detto in soldoni, se tu entri a un determinato livello, per esempio in acquisto, potresti vederti scivolare il prezzo per parecchi tick prima di essere eseguito. Il rischio è quello di sballare completamente il piano di trading, lo stop si allarga o addirittura si raddoppia e il tuo money management va a farsi benedire.

Quando operi il book deve essere bello pieno e il prezzo di mercato non deve avere strani buchi da nessuna parte. In questo periodo, nonostante non l’abbia assolutamente abbandonato, ho calato molto l’operatività sul nostro derivato tedesco, preferendo altri e più gentili derivati.

In questo senso il mini S&P può essere un’ottima alternativa. Quando infatti i mercati europei aumentano tanto la propria volatilità si verifica un analogo fenomeno anche sui derivati americani, ma con la differenza che in questi ultimi non cala la liquidità. Ricordati che se di mattina l’Europa trascina l’America, il pomeriggio accade esattamente il contrario.

Se non vuoi rimanere schiacciato dal mercato, quindi, devi cominciare a pensare seriamente che se hai un conto non troppo grosso, fai fatica a starci dentro con uno stop doppio e in più sei alle prime armi, lascia stare il Dax almeno per il momento. Bada bene, non ti sto dicendo che devi abbandonare il Dax in via definitiva. Ti sto semplicemente consigliando di concentrare per il momento i tuoi studi e la tua operatività su derivati più tranquilli, anche se “tranquillità” non è proprio una parola azzeccata per descrivere il nostro amato mestiere.

ES 18gen16

Il grafico subito qua sopra è del mini S&P di lunedì mattina, il 18 gennaio 2016. Come vedi sono su un timeframe un po’ particolare: sto lavorando infatti sul 30 secondi. Su grafici tanto veloci è necessario avere una tecnica e una strategia a dir poco perfette, le stesse che insegno ai miei allievi alla perfezione durante il Master in Dinamica dei Market Movers.

Il pattern utilizzato è il Doppio Recupero, una figura di nuova generazione e rivoluzionale che ti permette con un semplice colpo d’occhio di ottenere ottimi profitti rischiando poco. Per utilizzarla non servono strane e complicate analisi, ma è sufficiente conoscere la figura e applicarla sul giusto livello di prezzo.

Col tempo e l’esperienza ho imparato che la semplicità ripaga sempre. Più ci si complica la vita più la vita diventa un inferno ingarbugliato. Quella che ti propongo è un’operatività semplice, ma allo stesso tempo basata sulle esatte dinamiche con cui vengono quotidianamente manipolati i mercati dai Market Movers di tutto il pianeta. Una strategia che potrai insegnare ai tuoi figli e ai tuoi nipoti, inaugurando così una solida catena di generazioni libere e indipendenti a livello economico.

Pensa con complessità, agisci con semplicità. E vedrai che la vita, un giorno non troppo lontano, ti ripagherà con le sue meravigliose ricchezze.

Buona giornata

Sprappi

6 thoughts on “La Terra di Mezzo

    • La mancanza di spread è tipica dei derivati dal book pesante. Su tutti gli altri bisogna considerare sempre la concreta possibilità di scivolamenti anche consistenti.

      Buona giornata
      Vittorio

  1. Bentrovato, Vittorio.
    Volevo dire questo: o c’è lo spread o c’è uno scivolamento di eseguito ma da qualche parte bisogna agire. Io ho notato che una buona operazione, se buona, recupera tutto lo spread e quindi in ogni caso vale la pena di farla. Non vale questo discorso con uno scivolamento di eseguito?Questo senza nulla togliere al cercare di avere un book pieno. .
    Grazie molte Fabrizia

    • Spesso i broker non regolamentati regolano lo spread in relazione alla volatilità. In questo senso, giocare al casinò o fare trading è la stessa cosa. Alla fine vince quasi sempre il banco.

      La cosa migliore col mercato attuale è essere ben capitalizzati e lavorare con broker seri e regolamentati.

      Buona serata
      Vittorio

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