La Pecora Nera

Tempo di vacanze e relax. Eppure dal tipo di vacanze che fai si può capire facilmente che tipo di lavoro fai. Le pecore seguono sempre le altre pecore, e per una pecora che si rispetti è molto difficile abbandonare il gregge per andare alla scoperta di altre ed impervie strade.

La paura di tutto è il programma installato nella mente della pecora media per essere tenuta sotto controllo dal sistema. Non è poi così difficile: nasce una pecorella, la indottrini e le fai il lavaggio del cervello dai primi giorni di vita e la manipoli in modo tale che diventi uno dei milioni di tasselli di quell’immenso mosaico che è la società occidentale moderna.

Ma no, tu credi di essere diverso, di essere comunque fuori dal coro. Tu sei diverso dalle altre pecore.

Tutti si credono pecora nera anche se in realtà altro non sono che semplici pecore bianche. Tutti si credono speciali. In fondo gli altri sono diversi e saranno sempre “gli altri”. Tu non ti credi come loro. Eppure sei uno di loro.

Gli schemi psicologici nei quali è imprigionata la tua vita hanno le maglie molto sottili, non lasciandoti quasi libertà di movimento. Quando tu credi di prendere una decisione “diversa” in realtà continui sempre a fare parte della statistica, della massa, del branco.

Ma allora, cosa dovresti fare per dare un taglio netto alla tua vita? Innanzi tutto, una pecora bianca che si colora di nero rimarrà sempre una pecora bianca. Non basta cambiare abitudini per essere fuori dal coro. Qui si parla di genetica, non di coloranti. Bisogna andare a intervenire sulle fondamenta del pensiero, scavare a fondo per capire quando e come, da subito dopo la tua nascita, sono stati installati nella tua mente quei programmi che ti fanno credere di essere libero quando in realtà altro non sei che un AUTOMA. Un essere privo di libertà ma illuso di possederla, finemente progettato per obbedire ai geniali meccanismi che muovono e determinano l’intero sistema socioeconomico.

Pecora Bianca contro Pecora Nera.

Schiavitù contro Libertà

Fai la tua scelta.

Buona giornata

Sprappi

Il Segreto dei Market Movers

 

4 thoughts on “La Pecora Nera

  1. ciao vittorio, complimenti x tutto . come si fa a diventare un leone ? io ho fatto yoga meditazione sono rimasto sempre una pecorella smarrita . scherziamoci su ciao

  2. Discorso estremamente interessante.
    Caro Vittorio, ho 58 anni e da sempre, dico da sempre, ho fatto esattamente il contrario di quello che faceva la massa.
    Perchè? Semplice: perchè non mi identificavo in loro.
    Pecora nera? No, cercavo semplicemente di ascoltare i miei bisogni, che stranamente erano completamente diversi da quelli degli altri.
    Il discorso potrebbe essere da stimolo per allargare la mente agli stereotipi che ad ogni generazione nascono….ma come si fa??!!! in loro è talmente radicata la convinzione di far parte di uno status…..il diverso sono io…..ed io continuo a ridere.
    Aggiungerei qualche spunto interessante al tuo discorso.
    IL FINE ULTIMO DEL LUCRO PER FAR ARRICCHIRE LE TASCHE DEI PADRONI DEL MONDO.
    Questa è la mia semplice considerazione.
    Saluti per tutti
    am

    • Ciao Alessandro, condivido pienamente quello che dici. In fondo non importa essere pecora bianca o nera. Ciò che conta è stare bene nei propri panni e nelle proprie tasche.

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