La mia prima tecnica: il Broken Glass.

Uno dei problemi fondamentali che debilitano (per non dire logorano) il trader alle prime armi, è quello di entrare a mercato quando un trend si è già formato.

Come ho già detto in un post precedente, utilizzo 3 tecniche. Due le divulgherò su questo blog. Della terza potrò parlare solo in un futuro più o meno remoto per rispetto e patto con la persona che me l’ha insegnata.

L’immagine sotto rappresenta il derivato di euro dollaro di oggi, 24 aprile 2015.

 

6E 24apr15 caccia

 

La candela che vedi cerchiata in rosso è quella che mi ha fatto decidere di entrare short proprio in quel punto. Adesso ti chiederai, ma perché proprio quella candela? Perché, ci sono numerose tecniche che ti dicono: quando vedi quella candela così formata, ENTRA LONG! E quindi, cosa fanno i Market Movers? Proprio perché molti entrano LONG loro spingono il mercato SHORT per mangiare tutti gli ordini.

Facile no?

Qua sotto ti mostro un’altra situazione simile sul petrolio del 23 aprile 2015.

Stessa candela, stessa situazione. La barra successiva rompe il massimo della nostra candela, molti entrano LONG e i Market Movers fanno precipitare il mercato per prendere tutti i loro ordini di stop.

CL 23apr15 calicetto sbagliato ritagliato

 

Parleremo a lungo di questa tecnica di entrata, ma parleremo ancora di più della gestione del trade.

Il pattern l’ho battezzato BROKEN GLASS, ovvero bicchiere rotto. Tra le tante altre cose di cui parleremo, avremo molto tempo per analizzare questa figura grafica in quanto la pubblicazione della seconda tecnica non avverrà prima dell’1 settembre 2015.

Sono certo che ne vedremo delle belle.

Il Segreto dei Market Movers è il segreto dentro a un bicchiere

A presto

Sprappi

25 thoughts on “La mia prima tecnica: il Broken Glass.

  1. Ma perchè su quella barra entrerebbero long i trader?
    E’ una barra rossa quindi con il prezzo che chiude sotto l’apertura!!!!!!!!!!!!
    Non conosco tecniche che mi facciano decidere di entrare long alla chiusura di quella barra……
    Potresti dettagliare le caratteristiche di quella barra e definire come considerarla nel contesti visto che siamo sul minuto?
    In ambo le situazioni noto un’accelerazione brusca dei prezzi al ribasso e nel grafico del petrolio non riesco a capire bene se la barra da considerare è quella successiva alla barra lunga di accelerazione o la seguente…………
    Resto in attesa di un tuo riscontro.

    • Ciao Francesco, allora è ovvio che come per tutte le tecniche non basta sapere la regolina. Ci sono parecchi dettagli che vanno analizzati prima di decidere se il pattern è buono o no. Con il tempo li analizzeremo tutti con calma.

      Nei prossimi articoli, con esempi e casi particolari vedremo come operare con questa figura.

      Non immagini neppure quante tecniche sbagliate i broker insegnano agli ignari trader.

      Come si dice, abbi fede e pazienza…e quello che vuoi ti sarà dato.

      ciao

      Vittorio

  2. Ciao Vittorio, piu’ leggo i tuoi interventi e piu’ mi piacciono.
    Ti vorrei fare una domanda prima di tentare di rispondere.
    Vedo che esegui le operazioni tutte con TF bassi, prima di entrare nell’operazione controlli il sottostante su TF piu’ ampi tipo 1 ora, 4 ore, 1 giorno, per avere la visione completa del mercato in quel determinato momento !!!

    • Sì, posso guardare anche i timeframes più alti. Alla fine però filtro quasi sempre l’entrata a 1 minuto. Ad ogni modo credo che più dettagli hai per completare il quadro d’insieme più possibilità hai di riuscita nel tuo trade.

      Ho piacere che ti piacciano gli articoli, grazie

      Vittorio

  3. Ciao Vittorio,ti dico quello che vedo guardando i 2 grafici che hai postato:
    1) trend al ribasso
    2) forte candela di espansione di volatilità
    3) candela piccola che non chiude sotto il minimo della precedente
    4) qui in effetti molti potrebbero pensare ad andare long soprattutto in caso di rottura della piccola candela prevedendo una possibile pausa della discesa e per cercare un certo recupero del prezzo
    5) ripresa del trend originario che poi è lo stesso della candela di espansione
    Mi sfugge ancora dell’altro? Per quanto mi riguarda anch’io cerco le entrate dove potrebbero esserci ordini da spazzolare, quindi sempre nei dintori dei massimi e dei minimi e soprattutto in presenza di molta volatilità come ieri pomeriggio dopo l’apertura degli indici americani, ho operato contro ogni eccesso verso l’alto o verso il basso del mercato appena vedevo che dopo una forte espansione il mercato cominciava a tornare indietro e così facendo qualcosa abbiamo portato a casa.
    A presto, Ivan

    • Ciao Ivan, la tua analisi è complessivamente corretta. Il punto su cui possiamo concentrare la nostra attenzione è sicuramente la forte accelerazione che precede il formarsi della nostra candela. Adesso, in un primo momento, credo sia importante soffermarsi appunto più che sul pattern in sé, su tutto quello che definisce il contesto attorno al quale esso si configura. La pubblicazione della seconda tecnica avverrà non prima dei primi giorni di settembre dell’anno corrente. Prima di allora avremo tutto il tempo per comprendere come funziona la figura contestualizzandone le caratteristiche e le variabili.

      Una cosa molto importante di questo pattern è il timeframe: deve essere uguale o inferiore a 5 minuti.

  4. Infatti il contesto in cui il tutto avviene è la cosa da chiarire in modo molto dettagliato ……
    Di accelerazioni e barre inside a 1′ ce ne sono una marea ogni giorno ……..

    • Esatto Francesco, il mondo è pieno di falsi segnali. Senza un approccio metodico e razionale alla globalità del grafico non si arriva da nessuna parte.

    • Ciao Massimo, i volumi incidono moltissimo sulle mie tecniche. In generale devono essere alti. La difficoltà, come vedremo, è avere volumi alti e volatilità media.

  5. Credo proprio che quando parli di contesto, non ti riferisci di certo al time frame di 1 minuto. Infatti già al tf 15 min, c’è la possibiltà che il prezzo punta con forza verso un importante supporto di breve a 1.0810 circa. Sarà mica questo il motivo per cui sei andato short?

    • Esatto Vincenzo, per contesto intendo proprio una visione ampia di quelli che possono essere sia i livelli importanti di mercato, sia gli eventuali target ai quali le mani forti potrebbero arrivare. Chiaramente in questo quadro organico è necessario inglobare anche l’eventuale conferma o smentita di un segnale anche su timeframes più bassi.

  6. complimenti per il post. scusa vittorio ti voglio chiedereun paio di cose:
    – tu indichi l’entrata ma intendi a mercato o pendente sotto il minimo della candela che ti da’ il pattern con stop sopra il massimo?
    – se lavori con pendenti li fai alla rottura di un solo pip o di piu’ o in base allo spread del tuo broker?
    – il target lo metti su un livello di supporto su time free maggiori o hai dei pip calcolati in base allo stop loss che utilizzi?.
    grazie ancora. viva la semplicita’ e il mercato oggettivo…
    sei un grande vittorio riesci a star dietro allo squalo (broker ) senza farti mangiare e cosi’ sopravvivi e il trading funziona cosi’ solo per il 5%, gli altri sono pesci che prima o poi vengono mangiati se son si usa la testa e se non si capiscono le loro mosse. ti inducono in tentazioni e ti fottono. tanto loro dominano il mercato…

    • Ciao Leonardo, grazie per i complimenti, sei molto gentile. Allora, l’entrata col Broken Glass avremo modo di digerirla a lungo in quanto sarà per diverso tempo, assieme a numerose altre cose, il nostro pane quotidiano. Le mie entrate possono essere, in relazione al caso, sostanzialmente di due tipi: o dopo la rottura di un tick di una determinata barra, o il recupero di un tick di una data barra.

      Per quanto riguarda il pattern in questione utilizzo tutti e due i metodi di entrata, in relazione alla situazione e soprattutto alla volatilità del mercato.

      Un’altra cosa importante: io lavoro su timeframes molto bassi e sono abituato a mettere gli ordini pendenti direttamente dai grafico. Ci sono diverse piattaforme che lo permettono, alcune più veloci, altre meno. Lo stop molto spesso lo metto direttamente in bracket.

  7. Ciao Vittorio, mi è piaciuto il tuo articolo, anche per il punto di vista originale. Se non mi sento di tentare di rispondere è perché vorrei capirne un po’ di più circa il contesto e le variabili. E per analizzarli, non solo mi è molto chiaro che ci vuole del tempo, ma lo condivido, in quanto è l ‘unico modo per trattare un argomento in maniera approfondita; ma avrei, intanto, una domanda: la volatilità media va cercata nella barra che fa da pattern ? Grazie in anticipo e buon pomeriggio.

    • Ciao Antonella, la volatilità media rappresenta un discorso molto complesso in quanto per comprenderlo bisogna tenere conto di numerosi fattori. Prima di tutto il concetto di volatilità in sé non tiene conto di un fattore a mio avviso fondamentale: la “nervosità del mercato”. Non è sufficiente infatti analizzare unicamente l’escursione del prezzo, ma anche come il prezzo è andato formare alcune barre su alcuni livelli. Nella fattispecie, prossimamente ci sarà un articolo e probabilmente anche uno o più video nei quali vedere assieme come si sta muovendo il prezzo in determinate zone. La barra centrale e le barre che la precedono possono ad ogni modo dare indicazioni su quello che stiamo cercando.

      buon pomeriggio anche a te

  8. Buongiorno Vittorio, non ho letto i precedenti post per non essere influenzato.
    Io vedo la chiusura della candela che tu hai cerchiato in rosso che corrisponde con il minimo di quella bella candela rossa che la precede e che accellerato il ribasso.
    Il fatto che nel secondo pattern (quello del petrolio) il minimo della candela cerchiata corrisponde con la la chiusura della candela precedente per me è irrilevante.
    In ogni caso i sarei entrato short alla rottura del minimo della candela cerchiata per maggiore sicurezza.
    saluti
    alessandro

    • Ciao Alessandro e benvenuto. Nella mia tecnica ci sono vari modi per entrare a mercato con uno stop piccolo anticipando la rottura del minimo della pin. In ogni caso hai ragione a dire che quella corrispondenza è irrilevante. Bravo.

      A presto
      Vittorio

  9. Vittorio, una domanda, fai uso di grafici a x tick!?
    Io ne uso uno sul bund per anticipare l’entrata confrontantolo costantemente con la candela..ma oggi mi sono accorto che si è verificato un falso segnale alla rottura della gimmee! (Bund tf 15 min./214 tick)
    saluti e sempre grazie

    • Faccio uso di unicamente di grafici standard. Sono uno della vecchia scuola, non uso grafici a tick o le range bars. Il mondo è pieno di falsi segnali, non c’è da stupirsi troppo. Unico rimedio, stop piccolo sempre in canna

      grazie e buona giornata

      Vittorio

  10. Per quelli che leggono: guardate il Bund di adesso.
    E’ possibile un recupero…
    Buon trading.
    p.s. io ho preso una bella batosta…
    saluti per tutti
    alessandro

  11. Ho guardato ancora attentamente i grafici del Dax sopra:
    bene: noto che la chiusura della candela che precede quella cerchiata è uguale all’apertura della stessa (candela cerchiata). ovvero il body della candela cerchiata è uguale alla lower shadow della candela che la precede.
    Indicatore che può avere una valenza per l’entrata????
    Attendo una tua cortese risposta
    saluti
    a.

    • Sì, può essere uno dei tanti fattori che contribuiscono a decidere di entrare o meno. bravo Alessandro. ciao.

  12. Non sono tanto bravo, oggi ho preso una bella batosta sul bund….un falso seegnale..
    La realtà è che mi trovo bene col CL (in demo ero quasi sempre in gain)
    Forse perchè sono una persona estremamente dinamica…
    saluti
    a,

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