La leggenda del piccione che diventò aquila

Ieri pomeriggio passeggiando per il centro di Bologna ho visto un piccione tutto intento a mangiarsi un mucchietto di briciole fuori da una pizzeria. Certo, ho pensato, che si accontenta di poco il nostro amico! E sono rimasto a guardarlo ancora per qualche minuto mentre si avventava con voracità su quello che per lui doveva sembrare un vero e proprio banchetto.

Poi ho ripreso la passeggiata. Non potevo togliermi dalla testa l’immagine di quel simpatico pennuto. Pensavo ad un fatto interessante: ciò che per me può sembrare un nulla, per un altro essere (non necessariamente un umano) può essere la vita, o addirittura la ricchezza.

Quando ero un trader alle prime armi anche io ho incontrato le mie difficoltà. Ricordo che iniziando ad operare in reale sui futures col mio conticino da 2000 euro dopo il primo mese ero sotto di 400 euro. Era il 20% del mio conto, una bella batosta insomma. Decisi di fermarmi e tornare in paper per capire dove sbagliavo.

Nel giro di qualche settimana trovai la soluzione. Il problema grosso non era nella strategia, bensì nella gestione delle operazioni. Tendevo a chiudere troppo presto. Non lasciando correre per bene le posizioni in guadagno non riuscivo a recuperare neppure le perdite dei miei piccoli stop loss.

Mi sforzai di cambiare le mie abitudini operative sbagliate e ricominciai a lavorare in reale. Recuperai la perdita di 400 euro con tante piccole operazioni. Rischiavo 5 tick per prenderne 10, 12 o 15. Non di più.

Ed ecco perché non riuscivo a scavarmi il piccione dalla testa. Quel piccione ero io! Nel tempo ho capito una cosa davvero fondamentale:

CIO’ CHE PER TE PUO’ SEMBRARE UN’INEZIA, PER UN ALTRO PUO’ ESSERE LA VITA.

Non dimenticare mai che gli uomini, e quindi anche i traders, sono tutti diversi. C’è chi opera con 10 contratti di Dax alla volta, e c’è chi fa operazioni per arrotondare lo stipendio da 3 o 5 euro l’una sul forex e i cfd. A ognuno la sua proporzione, a ciascuno la sua scala di valore. Non c’è una regola precisa, la regola sei tu.

Per me quelle briciole sarebbero state da buttare, per il piccione costituivano una risorsa di inestimabile valore. Non sottovalutare mai la possibilità di ricominciare da zero, di ripartire dalle briciole. Soprattutto se sei in un periodo nero e hai bisogno di portare a casa qualcosa senza rischiare tanto. Semplicemente accontentati di quello che risci ad ottenere.

Comincia dai metalli meno preziosi, ed un giorno arriverai all’oro e ai diamanti.

De André nella canzone “Via del Campo” termina dicendo che: “dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior”. Se vuoi capire come diventare ricco devi partire dal basso seguendo un percorso graduale e propedeutico.

Sii piccione e la tua vita un giorno ti donerà le ali e l’astuzia dell’aquila. Per tutti i mestieri c’è la gavetta, perché nel trading non dovrebbe esserci?

Fatti forza e vivi questa passione con costanza e serietà. E vedrai che nei giusti tempi le tue briciole si trasformeranno nella pizza intera.

Buon fine settimana

Sprappi

Il Segreto dei Market Movers

 

 

 

8 thoughts on “La leggenda del piccione che diventò aquila

  1. Ciao, Vittorio.
    Faccio delle domande nel blog pensando che forse possono interessare anche altri.
    Il tuo metodo può aiutare anche chi come me cerca volatilità dalle news? Insomma quello che insegni lo posso applicare nei minuti immediatamente successivi alle notizie?
    Ancora: stamattina dici che con operazioni piccole sei rientrato dalla perdita dei tuoi 400 in rosso nel tuo conto da 2000. Ma hai fatto tante operazioni giornaliere, credo, (insomma non una o due al giorno) per fare questo recupero. Io operando come ho detto non ho tante armi nella mia faretra; insomma cerco di ottenere il più possibile da quello che ho. Il master mi aiuterebbe in questo?
    Grazie tante
    Fabrizia

    • Ciao Fabrizia, durante il Master si parla in maniera approfindita di come sfruttare le news e come prendere profitto subito dopo l’uscita dei dati macroeconomici. Diciamo che le news possono essere armi a doppio taglio. Durante l’uscita dei dati i book si svuotano per poi riempirsi nei minuti subito successivi. Ed è proprio in quei momenti che entriamo in scena noi.
      Per recuperare la mia perdita iniziale ho fatto tante piccole operazioni di scalping con stop molto stretto e un’ottima gestione del capitale e dell’operazione, implementate in buona parte durante il mio periodo a Barcellona presso il Broker.

      Buona giornata

      Vittorio

  2. Ciao Vittorio, una curiosità a Barcellona hai studiato le tecniche classiche , ross , fibonacci ecc. oppure ti hanno svelato il disegno nascosto dietro al grafico ( the MM secret )

    • Ciao Roberto, tutte e due le cose. Il Broker mi ha insegnato le tecniche che usano i polli. I master trader, gli squali che lavoravano per il Broker, mi hanno dato conferma delle mie intuizioni relative al Segreto dei Market Movers. E da quel momento la mia vita cambiò per sempre.

      Vittorio

  3. Grande vittorio bell’articolo umile e semplice ma che in fondo dice le cose piu’ importanti della vita. in tutte le cose la gavetta va fatta e bisogna partire dal piccolo specialmente all’inizio accontentarsi delle bricciolini, una oggi , due domani e si raggiunge un traguardo.
    complimenti anche per tutti gli altri articoli e buon fine settimana anche a te.
    tuo amico leonardo

    • Giustissimo Leonardo, come si dice: “Roma non è stata costruita in un giorno”. Pietra dopo pietra, mattone dopo mattone, un palazzo alla volta, è diventata la città meravigliosa che tutti conosciamo. E così ugualmente nel trading, come nella vita.

      Buon fine settimana

      Vittorio

  4. Buongiorno, Vittorio.
    Aggiungo anche io un pensiero sul piccione che si accontenta di poco.
    In realtà non credo che ognuno di noi voglia accontentarsi di arrotondare con operazioni da pochi euro lo stipendio. Senza pensare di entrare con 10 contratti sul Dax credo che ogni trader aspiri a crescere e ad avere guadagni soddisfacenti (ovviamente ognuno settato sui propri standar mentali). Il punto è che finchè uno non ha individuato regole precise di operatività vincente si tiene basso per farsi poco male.
    Inoltre ieri ho riletto le pagine di questo blog e in una tu dici che quattro volte hai dovuto ricominciare da zero, è corretto? Che cosa successe? Ti va di riaccennarcelo?
    Grazie in ogni caso e buon fine settimana
    Fabrizia

    • Buongiorno Fabrizia, sono perfettamente d’accordo con quello che dici. La prossima settimana scriverò un articolo dedicato alle 4 volte che ho dovuto ricominciare tutto daccapo. Infatti, nel corso della mia strada per diventare trader professionista per 4 volte ho creduto di avere capito tutto e invece non avevo capito niente. La mia storia è la dimostrazione di come chiunque provvisto di passione, tenacia e un pizzico di talento possa fare della borsa il proprio lavoro.

      Buon fine settimana

      Vittorio

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