I tempi duri dello studente di trading

Non c’è nulla che mi stupisca tanto come la ripetitività del mercato. Il grafico è lo stesso per tutti, ma ognuno vede cose diverse a seconda delle interpretazioni. Avere la corretta chiave di lettura è fondamentale per riuscire ad intraprendere la carriera di trader con tranquillità e profitti costanti.

Ti ho già parlato del mio mentore spagnolo, il Vecchio Trader. E’ stato lui ad insegnarmi le basi di come si muove il mercato. Quali sono gli obiettivi dei grandi operatori? Dove andrà a parare il grafico? Perché si vengono a realizzare determinati movimenti? A tutto questo ho trovato una risposta in Spagna, ormai diversi anni fa.

Da allora ne ho fatta parecchia di strada ed ho avuto modo di completare e consolidare nel corso del tempo la mia formazione. I primi anni è stata dura, molto dura. Lo studio intenso può minare la solidità anche dei sistemi nervosi più robusti. Stavo sui grafici fino a sedici ore al giorno. La mia famiglia era molto preoccupata per me. Mi vedevano stressato, teso ed irrisolto.

Nel periodo di studi si vorrebbe ottenere tutto in poco tempo, ma non c’è nulla di più sbagliato. La smania di ottenere risultati tangibili può portare a commettere errori irrimediabili, a volte fatali per il proprio capitale e per le proprie energie psicologiche. Alla fine a me è andata bene, ma l’esperienza dei primi anni di formazione mi serve oggi a comprendere a fondo le problematiche a cui possono andare incontro i miei allievi.

Dax 23feb16 SR

Il tipo di trade che vedi sopra l’avrò già postato almeno una decina di volte. Si tratta del Secondo Ritracciamento. In realtà nulla di più semplice e ripetitivo. Si crea un uncino e poi un secondo uncino che si va a prendere gli ordini sotto al primo. Il secondo movimento è appunto il Secondo Ritracciamento.

Negli ultimi dieci anni di queste operazioni, sempre uguali ma sempre diverse, ne ho effettuate a centinaia. Per non dire migliaia. Molte andate bene, altre andate in stop. Sul grafico ti ho segnato il rischio/rendimento, come noti nettamente a mio favore.

Ti ho segnato anche dove si trova esattamente l’accumulo che i Market Movers sono andati a prendersi prima di ripartire al rialzo. Il movimento che vedi lo puoi ritrovare su tutti i derivati più liquidi, sia al rialzo che al ribasso. Questo pattern, come avrai capito, non nasce di inversione come il Last Hunt bensì di continuazione come il Broken Glass.

Molti allievi alle prime armi mi chiedono se io opero solo con i miei pattern. La risposta è ni. Il pattern è qualcosa che va interpretato in profondità e se correttamente compreso può essere utilizzato sotto forma di idea generale per un’operatività di scalping. La figura viene dopo la dinamica. I grandi operatori se ne fregano se si disegna o meno la tua figura, e così anche il mercato. Quindi, la prima cosa che devi capire sono i movimenti di manipolazione, e solo dopo di questi le figure.

Con l’interpretazione del mercato corretta in tasca e un giusto approccio psicologico a questa attività non serve molto altro per guadagnare tutti i giorni. Godersi la vita lavorando da casa è un grande privilegio. La mia operatività è replicabile perché è misurabile scientificamente.

Una volta che l’avrai imparata e fatta tua nessuno ti potrà fermare. Sarai vincente in un mondo di perdenti, e potrai goderti la vita come meglio credi, in compagnia delle persone che ami di più.

Buona giornata

Sprappi

5 thoughts on “I tempi duri dello studente di trading

  1. Ciao Vittorio,
    il post ed il suo contenuto sono condivisi perfettamente da me….
    La formazione di un trader è perpetua, ogni giorno il mercato mina la fiducia in te stesso e nelle tecniche che utilizzi, a volte per periodi piu’ o meno brevi molte cose non funzionano piu’ ma la dinamica è sempre quella, il mercato esiste per eseguire gli ordini e lo farà….
    Questo è un momento molto difficile sui mercati e per interpretare al meglio le cose si fa davvero tanta fatica, questo dovuto anche alla mancanza di liquidità e volatilità tipiche del contratto di dicembre sul dax ad esempio….
    Non mi spiego una cosa però, per quale motivo hai permesso ad una posizione in guadagno di un numero di punti superiore allo stop loss di ritornare in perdita prima di farti vedere il target…..
    Questo io non lo faccio mai, magari esco prima da un trade profittevole ma psicologicamente non riesco ad accettarlo…..
    Buona giornata

    • La questione che hai messo in luce è molto interessante. Sapevo che qualcuno l’avrebbe tirata fuori, ma ovviamente non sapevo chi. Il concetto verrà spiegato in uno dei post della prossima settimana. In sintesi possiamo dire che per il bene della nostra equity è meglio prendere uno stop piuttosto che un guadagno non proporzionato al rischio. Chiaramente bisogna applicare questa idea non alla singola operazione ma alla proiezione rispetto migliaia di trade. Grazie per il tuo commento Francesco, a presto.

      Buona giornata
      Vittorio

  2. Attendo il post così magari ci potrebbe essere un bellissimo scambio di considerazioni…
    Grazie a te per la celere risposta.

  3. la posizione l’hai aperta sul livello dell’open della barra che hai segnato con la freccia rossa cioè alle 10.06 ?
    grazie

Lascia un Commento