Gli articoli di Edoardo – Vox poluli

Cari amici ed amiche del blog,

mi hanno sempre divertito le reazioni altrui quando dico di essere un trader. A Londra quella del trader è una figura ben precisa, anche nell’immaginario collettivo, anzi viene considerata facente parte di quella schiera di privilegiati ed invidiati, ma in Italia le reazioni sono davvero esilaranti e variegate.

Proprio la settimana scorsa mi sono sentito sollevare dei dubbi da un conoscente sull’eticità di quello che faccio, in effetti ero meravigliato perchè era da un bel po’ che non succedeva, alla stessa stregua di un raffreddore, che sai che comunque ogni tanto deve arrivare.

Devo essere sincero, mi ci sono fatto una bella risata sopra e anzi ho ammesso senza troppe ipocrisie di comodo di essere uno speculatore. Del resto l’economia si è sempre basata sulla speculazione e sempre dovrà continuare a farlo. Pensiamo a quando andiamo a comprare un paio di scarpe a 100 Euro, quello stesso paio è stato venduto ai vari livelli della filiera distributiva a 70, 50, 20 Euro per un costo effettivo di produzione, che so, di 10.

Anche questo processo segue gli stessi dettami della speculazione ma ormai è talmente radicato nella quotidianità che in molti non se ne accorgono o più semplicemente, è comunemente accettato come giusto.

Lo ammetto, tanti anni fa quando ho realizzato che in borsa il mio profitto è la perdita di qualcun altro ho dovuto lavorare abbastanza a livello personale per accettare questa cosa sul piano etico e personale. Ah lo strenuo idealismo di gioventù.

Snocciolando però tutti gli aspetti che stanno dietro tale dinamica fu facile rendermi conto che tale fenomeno fosse cosa buona e giusta, proprio come la speculazione come concetto.

Speculare non è altro che un sinonimo di farsi pagare per avere avuto un vantaggio competitivo su qualcun altro. Che sia un’intuizione, un’abilità, un valore aggiunto o un rischio assunto (e mi è uscita pure la rima!).

Sia il commerciante di scarpe dell’esempio che il trader mettono in gioco tutti questi aspetti ed è quindi giusto che entrambi sfruttino i contesti per avere un ritorno sulle risorse investite.

Qual’è esattamente il valore aggiunto che il trader apporta sul mercato? SIAMO FORNITORI DI OPPORTUNITA’. I nostri ordini danno ad altri traders la possibilità di eseguire i loro, come i nostri vengono eseguiti grazie a quelli di altri traders. Sarà poi il mercato a premiare il trader che ha avuto ragione.

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Ti mostro nell’immagine un’operazione di Lunedi 21 Novembre. L’entrata avviene grazie ad un Broken Glass in una delle varianti descritte da Vittorio Sprappi nella Comunità TOP SECRET. In realtà la vera chicca di questa operazione veniva dal livello di accumulo indicato nel grafico, le cui barre avevano tutte le caratteristiche adatte a lasciar pensare che si sarebbe potuta applicare con relativa facilità una forzatura di questa area.

E lo sconosciuto trader che ha fatto si che i miei due contratti short fossero eseguiti? Mah, chissà, magari era short dai massimi di giornata!

Il Segreto dei Market Movers è il segreto della riflessione sui luoghi comuni.

Buona Giornata

Edoardo

7 thoughts on “Gli articoli di Edoardo – Vox poluli

  1. Ciao Edoardo !

    Devo ammettere che mi e’ scappata una risata pensando alla situazione in cui tenti di spiegare la figura del trader e spesso chi ti ascolta fa una certa fatica a cercare almeno di capire , ho notato che in Italia e’ cosi’ un po’ su tutto quello che non e’ “allineato”, succede spesso anche a me quando appunto tento di spiegare che sto’ studiando per fare questa professione .

    Gran bella operazione , grazie per la condivisione , per chi ha passione vedere trade del genere ti da un’energia pazzesca e poi il contesto dell’operazione ci da’ ancora una volta la conferma che le dinamiche di mercato stanno alla base di tutto il “castello” .

    Buona giornata !

    Luca

  2. Ciao Edoardo

    Questo è un argomento su cui ci sarà sempre da discutere…!

    Se volessimo mettere ogni aspetto della vita quotidiana sul piano dell’eticità, ci sarebbe da parlare per giorni e da scrivere libri interi sull’argomento. Ogni giorno possiamo assistere a speculazioni, più o meno corrette, che interferiscono con il nostro vivere quotidiano.
    Come in qualunque lavoro, chi ha conoscenze è in vantaggio rispetto a chi non ne ha…inoltre, nessuno obbliga nessuno a immettere denaro nel circuito della Borsa…ognuno lo fa a suo rischio e pericolo ma soprattutto a seguito di una sua personale scelta.

    C’è gente che ha perso milioni di dollari prendendo la Borsa per un casinò…fossero stati soldi che servivano per mangiare, avrebbero anche potuto farne un uso migliore, o perlomeno informarsi bene su cosa stavano facendo, no?
    Concordo pienamente sul fatto che il mio guadagno è la perdita di qualcun altro…ma secondo me non bisogna vedere questa cosa come un furto diretto dalle tasche di un altro…mi sembra più corretta la seguente ottica: chi investe denaro in Borsa, lo mette su un piatto accessibile a tutti…poi, se sa come fare, se lo riprende, più quello che altri hanno messo su quel piatto su loro scelta, consapevoli di poter perdere.
    Ovviamente questi sono solo considerazioni personali, ognuno è libero di avere la visuale che preferisce! ;-)

    Interessante anche il tuo trade…hai effettuato le valutazioni sugli accumuli sullo stesso timeframe che hai usato per l’operazione…inoltre, questo Broken Glass, in questa situazione, non prevedeva necessariamente l’attivazione della pin, vero?

    Grazie per questo articolo, un saluto e a presto!

    • Ciao Stefano, grazie per il tuo commento, hai posto delle considerazioni molto interessanti e, per il mio modo di vedere, assolutamente condivise. È vero che in borsa nulla si crea e nulla si distrugge ma effettivamente il profitto e le perdite derivano più dalla sommatoria dell’operato di più attori, esattamente come nelle occasioni di lucro nell’economia “reale” se cosi vogliamo definirla. Riguardo il trade non ho atteso l’attivazione perchè avevo dei particolari a corredo che già da soli fungevano da conferme ed in ogni caso avevo uno stop molto piccolo. Per l’analisi mi sono aiutato con un 5 minuti, tanto per vedere meglio il contesto del prezzo.
      Un saluto e a presto.
      Edoardo

  3. Ciao Luca, esatto potremmo dire tranquillamente che spiegare la nostra professione richiede una certa “creatività”, del resto questo accade spesso a tutti gli “outsider” del caso.

    Ti ringrazio molto per i complimenti circa l’operazione, in realtà visto l’orario un po’ inusuale per operare confesso che per quella sessione ero pronto a chiudere e fare altro, ma i nostri amici MM ci regalano sempre qualche bella opportunità.

    Un saluto e buona giornata!
    Edoardo

  4. Perdona, ma non capisco di quale variante broken glass parli. Ok per il livello a cui si forma (area di accumulo). Ma non c’è l’attivazione. Sorry puoi spiegare meglio? Grz

  5. Ciao Giuseppe, la variante, o forse potrei dire meglio la variabile che caratterizza questo broken glass è data sia dal livello, come giustamente hai detto, ma soprattutto su COME il prezzo arriva su quel livello, inteso come tipo di accelerazione della barra precedente. Questo ed altri due dettagli discrezionali mi hanno portato ad aprire il trade anche in assenza di attivazione, ma ovviamente se si sente di dover ancora prendere confidenza con la figura consiglierei di attenersi alla lettera alle regole del pattern.
    Un saluto e a presto.
    Edoardo

  6. Buongiorno Edoardo,

    Leggo sempre con piacere i tuoi post. I tuoi tarde sono Rilassanti. Niente ansie e tutta tecnica. Complimenti per la tua professionalità.

    Un saluto

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