Gli articoli di Edoardo – La mente crea la materia

Cari amici ed amiche del blog,

la cosa che in assoluto amo dell’essere formatore di trading è il rapporto che viene a crearsi con gli allievi. Ognuno è assolutamente unico in quanto ognuno ha i propri trascorsi le proprie motivazioni ma soprattutto le proprie strategie mentali con cui affrontare il percorso, credo infatti fermamente nella formazione one-to-one.

Ricordo ancora il mio primo approccio con il mondo del trading appena approdato a Londra, una trading room della City cercava tutors che seguissero i membri della sala nell’applicazione delle tecniche apprese durante il corso che veniva proposto insieme alla membership.

Il primo allievo era un giovane neo trader di origine indiana che aveva una peculiarità: i trades che facevamo in affiancamento erano a dir poco strepitosi e quelli che faceva da solo disastrosi. Addirittura un giorno arrivò a fare più di 20 operazioni chiudendone una sola in profitto, le altre erano tutte andate in stop pieno.

Va precisato che il mio affiancamento in quella fase era assolutamente passivo fin tanto che non venissero commessi errori evidenti e madornali, cosa che nel suo caso mai succedeva, quindi il mio intervento si limitava semplicemente ad ascoltare le sue analisi ed idee di trading e caso mai dare qualche aiutino. Non riuscivo quindi a spiegarmi questa discrepanza operativa.

Dopo aver lavorato a lungo su questo aspetto trovammo la chiave di sblocco. Per una serie di motivi non riusciva a vedersi come un futuro professionista dei mercati, cosa che invece gli riusciva durante le nostre sessioni dato che il contesto lo costringeva ad analizzare i grafici e seguire una checklist precisa ad alta voce di fronte a me. Tali circostanze lo predisponevano in maniera completamente diversa nei confronti di se stesso.

Spesso nella vita è il come ti vedi inconsciamente a determinare ciò che sei o che potrai diventare. Ne consegue che molte spesso è una dissociazione tra come ci vediamo e come vorremmo essere ad ostacolarci nei nostri obiettivi.

In questi casi una tecnica molto efficace consiste nel creare delle nuove routines per il nostro cervello. Per routines intendo una serie di nuove abitudini volte a colmare quel gap fra lo stato attuale e lo stato desiderato al fine di aggiungere nuovi elementi potenzianti oggettivi alla percezione di noi stessi. Studi scientifici dimostrano che una nuova abitudine diventa routine per inerzia dopo circa 30 giorni di reiterazione.

Nel caso del mio allievo la routine risolutiva fu quella di commentare i grafici ad alta voce anche mentre tradava da solo e registrarsi, così facendo riusciva a recuperare ed attivare al bisogno quello stato d’animo di efficienza e non solo, aveva anche il vantaggio di potersi riascoltare in un secondo momento, perfezionando le sue capacità analitiche dei mercati.

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Oggi voglio mostrarti un’operazione che ho effettuato Lunedi. Mi sono basato sui concetti che stanno dietro la tecnica RVM (Recupero Vero Minimo) che viene spiegata nel Master in Dinamica dei Market Movers. Questa tecnica ti indica un target che DEVE essere raggiunto, a patto di individuare il giusto momento di ingresso. In questo caso ho valutato come utile il recupero di un livello carico di ordini in zona minimi perché il prezzo prendesse il giusto slancio per proseguire il rialzo iniziato nello swing precedente. Vero, mi sono dato un target più ampio puntando al recupero di un altro livello chiave nel Pattern dei Market Movers, che è infatti stato raggiunto…seppur dopo aver eseguito il mio stop profit in area 4822.

Il Segreto dei Market Movers è il segreto di nuove abitudini potenzianti.

Buona giornata

Edoardo

3 thoughts on “Gli articoli di Edoardo – La mente crea la materia

  1. Ciao Edoardo,
    Noto che spesso su questi futures americani non effettui entrate last hunt ma comunque effettui un entrata dopo aver visto gli stop cstturati e valutando le probabilità che il prezzo ritorni a testare determinati livelli.
    In questo caso chr tipo di entrata hai effettuato? Che pattern oltre al rvm ti ha fatto considerare proprio quel livello per l’entrata?

    Grazie

    Francesco

  2. Ciao Francesco,
    In questa situazione avevo individuato due livelli in particolare dove potevano essersi accumulati ordini, su uno dei due in realtà si era configurata una variante del Last Hunt ma non essendo da manuale l’ho considerata solo come elemento in più; sull’altro invece è avvenuta una falsa rottura, l’entrata l’ho infatti effettuata sfruttando il recupero di tale livello.
    Buona giornata.
    Edoardo

  3. Edoardo, comunque questa settimana i mercati americani sono stati davvero difficili da interpretare, ho visto davvero poche occasioni e in orari non ottimali.
    Tu questa settimana hai fatto delle operazioni? se si potresti dirmi quali?
    Sul mini nasdaq e mini dow in quali orari operi precisamente e se ci sono eccezioni a cosa sono dovute?

    Grazie

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