Gli articoli di Edoardo – Il trader primitivo

Cari Amici ed amiche del blog,

sin dai tempi di scuola siamo stati abituati a pensare alla fine del “break” estivo come una sorta di secondo Capodanno, inondando quelle giornate di buoni propositi ed aspettative per il nuovo anno scolastico.

Personalmente ero sempre di buon umore il primo giorno di scuola considerando la quasi totale assenza di interesse per le discipline trattate e quindi di ansia verso voti ed interrogazioni. Vien da se che per me andare a scuola significava prevalentemente tempo piacevole da passare con i compagni.

Detto in soldoni ero il classico tipo che non faceva un cazzo tutto l’anno “galleggiando” grazie ad un po’ di attenzione alle spiegazioni in classe ed uno studio da minimo sindacale fino alla grande sgobbata finale dell’ultimo mese che mi consentiva di chiudere l’anno tutto sommato più che dignitosamente. Diciamo un’applicazione forse un po’ troppo alla lettera dell’ottimo paretiano.

Ovvio non è stato così per ogni materia, ad esempio ero fortissimo nelle lingue straniere essendomi sempre piaciute molto. Infatti nel tempo “risparmiato” dai compiti mi dedicavo ad approfondire lo studio di queste lingue da autodidatta.

All’epoca sentivo già dentro di me che la scuola, con le sue caratteristiche intrinseche, non sarebbe stata determinante per il mio futuro professionale. Un supporto essenziale sul quale costruirci poi sopra sì ma determinante assolutamente no.

Per supporto intendo quella struttura mentale in grado di ospitare ed assimilare criticamente tutte quelle nozioni successive più tecniche e caratterizzanti che prima o poi dovranno arrivare.

E’ per questo che anche negli anni successivi dell’università ho preferito dare la priorità ad esperienze lavorative sul campo e corsi di formazione maggiormente caratterizzanti rispetto alla genericissima “Economia e commercio” a cui ero iscritto. Mi sono laureato parecchi anni dopo (preferisco omettere quanti) ma contento di avere già accumulato delle conoscenze ed esperienze sia pratiche ma soprattutto di vita dal valore incommensurabile. La caratteristica essenziale che volevo ottenere dalla mia formazione era la capacità di generare reddito indipendentemente dalla presenza di un datore di lavoro a “mantenermi” o da circostanze socio economiche esclusivamente favorevoli.

Mi capita spesso con i miei allievi di assimilare il trader ideale ad una sorta di “uomo primitivo dei tempi moderni” che esce dalla sua caverna e porta a casa tutto ciò che riesce a cacciare. Serve senz’altro una capacità fuori dal comune per procurarsi la pagnotta ogni giorno, ma una volta appresa, acquisita ed interiorizzata diventa proprio questa l’unica e vera “garanzia” di un successo duraturo; specie in un contesto come quello odierno dove ogni punto fermo cui fino a pochi anni fa eravamo abituati sono letteralmente svaniti nel nulla, e non soltanto nel nostro Paese.

bged

Oggi voglio mostrarti un’operazione svolta ieri sul derivato del Mini Dow Jones. A darmi il primo segnale di allerta è uno splendido Broken Glass sui minimi di giornata ed in prossimità di un importante supporto. Per quanto la formazione grafica ed il contesto fossero molto invitanti si trattava di un segnale che poteva essere più significati differenti, attendo quindi qualche conferma in più, che mi arriva puntuale qualche minuto dopo grazie ad una Magic Bar. Dato che durante la sessione di ieri stavo provando una nuova piattaforma ti ho contrassegnato i livelli di entrata, uscita e il profitto non realizzato dell’operazione per facilitarne l’osservazione.

L’obiettivo era quello di andare a recuperare dei supporti dei giorni precedenti applicando la gestione Salvaconto, spiegata alla perfezione nel Master in Dinamica dei Market Movers, che mi ha consentito di ambire al target posto in area 18410 pur proteggendo buona parte del profitto maturato fino a quel momento. L’operazione si chiuderà in stop profit al livello indicato nel book.

La formazione è essenziale nonchè l’unico vero mezzo per realizzarsi, ma deve tenere conto delle nostre caratteristiche ed ambizioni personali, nei contenuti e nelle modalità. Viviamo in una società con regole scritte da altri, sempre meno adeguate all’evolversi dei tempi ma talmente radicate nella cultura generale da essere prese come unico esempio positivo possibile senza alcun beneficio del dubbio.

Il Segreto dei Market Movers è il segreto della scrittura delle proprie regole.

Buona giornata.

Edoardo

2 thoughts on “Gli articoli di Edoardo – Il trader primitivo

  1. Ciao Edoardo,
    complimenti per l’articolo.
    Vorrei chiederti come mai consideri broken glass quella configurazione che se pur verificatasi su un livello particolare non rappresenta dal punto di vista grafico un chiaro segnale per attirare i rialzisti.
    Vorrei se possibile sapere quali sono tutti gli elementi importanti che guardi sui futures americani che sembrano dannatamente indomabili.
    Sembra essere la tua operatività preferita quella sul nasdaq e dowjones e siccome mi interesserebbe approfondire questi mercati spero che tu possa postare altre operazioni descrivendone il dettaglio.
    Grazie anticipatamente

    Francesco

  2. Ciao Francesco e molte grazie per i complimenti.

    Confermo quanto hai scritto, ad oggi si può dire che opero soltanto su questi due strumenti ( YM e NQ ) quindi sicuramente avrò molte occasioni di postare operazioni con presupposti diversi, del resto non posso che darti ragione sulla verve un po’ “birichina” di questi derivati, ma potrei paragonarli ad una macchina sportiva, una volta che ci prendi il feeling e ne conosci le sfumature diventano più prevedibili di quanto si possa pensare. A tal proposito un elemento che reputo molto importante è la correlazione diretta fra gli stessi, consiglierei caldamente prima di aprire un trade su uno di questi due strumenti di effettuare un’analisi anche sull’altro e valutare di conseguenza.
    Riguardo invece al trade ho considerato quella formazione come broken glass proprio grazie alla conferma arrivata dalla magic bar ( oltre al livello interessante ovviamente ), da un principio di movimento rialzista interrottosi bruscamente e dalla presenza di accumuli “invitanti” di ordini più in basso.
    Buona giornata e grazie per il tuo commento.
    Edoardo