Come guadagno sfruttando gli attacchi terroristici di Bruxelles

L’altro ieri c’è stato l’attacco a Bruxelles. Come sempre in questi casi c’è la possibilità di fare dei bei profitti nel periodo subito successivo all’attentato. Ti ricordo, se le mie parole non ti piacessero, che non sei obbligato a leggerle. La borsa funziona in un certo modo e segue determinate dinamiche. Quando si verificano degli eventi come questo il trader professionista non solo ha la possibilità, ma soprattutto l’obbligo di prendere profitto.

La volatilità dei mercati aumenta molto quando tirano venti di guerra. Un attacco terroristico può diventare il perfetto punto di partenza per una o più giornate di operatività eccezionale. Il trader non deve provare emozioni, mai. Se vuoi fare questo mestiere e vuoi trarne profitto devi imparare ad essere una macchina da guerra insensibile agli eventi e alle contingenze che possono colpire il mondo.

Qui la politica non c’entra niente. Si tratta semplicemente di fare profitti sfruttando un dato macroeconomico. Tutto qui. Come ti ho già detto più volte, se non te la senti di accettare queste regole, ti invito per il tuo bene a cambiare mestiere.

L’attacco in Belgio è una tragedia dal punto di vista umano, una manna dal cielo dal punto di vista finanziario. Di umano, nel trader, c’è veramente molto poco. Te lo posso garantire. I mercati se ne fregano delle lacrime dell’umanità e continuano a fare i loro movimenti. Se non sei tu a prenderti profitto sarà qualcun altro con meno scrupoli di te.

In fondo, dal momento che l’attentato c’è stato e non si può più tornare in dietro tanto vale specularci sopra, stillando positività da un evento nato per destabilizzare l’occidente.

Dax 23mar15

Quello sopra è il Dax di ieri mattina, 23 marzo 2016. Mercato in tendenza, in forte rialzo. L’operazione scatta su Secondo Ritracciamento con uno stop di meno di 200 euro e un target minimo di almeno 600 euro. L’operazione, come vedi, sono riuscito a tirarla fino a portarmi a casa un migliaio di euro.

Ricordati quanto ti sto per dire. Quando in un paese qualcosa va male gli investitori di quel paese si spostano ai paesi vicini. In fondo è una cosa naturale. L’investitore vuole stabilità e probabilità a suo favore. E se non riesce ad ottenere queste condizioni semplicemente sposta i propri soldi da un’altra parte. Esattamente quello che dobbiamo fare noi.

La differenza tra me e un altro trader, magari più riservato e chiuso, è che io le cose le dico. E te le scrivo proprio affinché tu cominci ad entrare nell’ottica psicologica del professionista. Il professionista non si mette mai a piangere per le disgrazie del genere umano. Il trader sfrutta le miserie a proprio vantaggio perché la speculazione è il suo lavoro.

– Guerre che scoppiano

– Colpi di stato

– Aerei che cadono

– La morte di un presidente o di un leader politico

– Calamità naturali

– Attacchi terroristici

– Stragi

ecc…

Queste sono solo alcune delle situazioni da sfruttare per prendere profitto. Il trader non ha idee politiche, non ha ideologia, non ha etica. Semplicemente cerca profitto, profitto a qualunque costo. Se come uomo Sprappi è molto sensibile e vicino alle disgrazie altrui, come trader non guarda in faccia a nessuno. E se vuoi anche tu ottenere grandi risultati in questo mestiere non puoi fare altro che accodarti a questa filosofia. Devi essere scisso. Quando fai trading le tue ideologie devono scomparire. Tornerai una persona sensibile solo quando chiuderai la piattaforma.

Buon fine settimana

Sprappi

4 thoughts on “Come guadagno sfruttando gli attacchi terroristici di Bruxelles

  1. E’ vero, Vittorio…. in Borsa è stato un giorno come un altro e se il tuo lavoro è guadagnare denaro dai mercati, hai svolto il tuo lavoro come tutti gli altri giorni… quanti non sono andati a lavorare, per questioni etiche, a causa di ciò che è accaduto? Credo nessuno e allo stesso modo un trader lavora come non fosse successo niente. Se uno si fa certi scrupoli, allora non dovrebbe nemmeno lavorare con i mercati, se conosce la reale provenienza del denaro che guadagna…non è che il lavoro del trader annulli i sentimenti e le emozioni, è solo che quando sei a mercato non devono interferire col tuo lavoro…credo che questo insegni molto riguardo all’autocontrollo e alla disciplina.

    Buona serata, un saluto!

    • Ciao Stefano, condivido pienamente ciò che dici. E chi la pensa diversamente o è un ipocrita o è un perdente.

      Buona giornata
      Vittorio

  2. Bellissime affermazioni Vittorio quando sei nei mercati tu devi esssere indifferente e concetrarti anzi la volatilita’ paga.
    Tu sei entrato con il pattern del secondo ritracciamento e dopo la candela che vedi nella tua piattaforma delle 9.20 con stop sotto il minimo della candela del primo ritracciamento?.
    Grazie per tutti i tuoi insegnamenti e tanti auguri di buona pasqua a te e famiglia.
    Ciao Leonardo

    • Sì esatto, il tuo ragionamento è corretto. Buona Pasqua anche a te e famiglia caro Leonardo.

      A presto
      Vittorio

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